Gravidanza alimentazione: tutto quello che non ti è mai stato detto – guida

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Gravidanza alimentazione: guida completa

Gravidanza alimentazione: tutto quello che non ti è mai stato detto – guida

Gravidanza alimentazione: tutto quello che non ti è mai stato detto – guida

Gravidanza alimentazione?

“Una buona alimentazione in gravidanza è importante per garantire la salute della mamma e del nascituro”, è così che comincia un documento del Ministero della Salute, che ci esorta a prestare attenzione all’alimentazione della futura mamma, già a partire dal periodo pre-concezionale, cioè prima del concepimento, fino a tutto il periodo in cui il bambino verrà allattato al seno.

L’alimentazione durante la gravidanza influisce anche su molte malattie croniche come il diabete, l’ipertensione e malattie cardiovascolari.

Queste problematiche, infatti, sembrerebbero fortemente associate a una non corretta nutrizione già durante la vita nella pancia della mamma.

Ecco, allora, qualche consiglio per mangiare bene, ma in modo sano, durante la gravidanza, partendo dal principio che, in qualunque momento della nostra esistenza, seguire una dieta varia e ricca di tutti i nutrienti, è la scelta vincente!

 

Gravidanza alimentazione: Consigli utili per una dieta corretta

1) Potrebbe succedere, nei primi mesi di gravidanza, di avere nausea e poca voglia di mangiare: assumi 4-5 pasti al giorno, mangia lentamente, bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente oligominerale, non gasata, a piccoli sorsi, così da vincere il senso di nausea.


2) Prediligi alimenti freschi, così da poter assumere il contenuto di vitamine e minerali senza alterazioni

 

3) Cuoci bene la carne e preferisci quella magra e come condimento, l’olio extravergine di oliva, è un ottimo amico della gravidanza e della salute in generale!

 

4) Assumi una buona quantità di pesce, ricco di Omega 3 ed altri elementi che fanno molto bene in gravidanza.

Pesci tipo sogliola, merluzzo, nasello, trota, palombo, dentice, orata cucinati arrosto, al cartoccio, al vapore o in umido

 

5) Qualche volta a settimana è anche concesso assumere formaggi magri tipo mozzarella, ricotta, crescenza, robiola Latte e yogurt, preferibilmente magri. Non più di 2 volte a settimana, anche, le uova ben cotte.

 

6) Usare come “spezza fame” la frutta secca (noci, nocciole, mandorle, anacardi eccetera), fonte di grassi “buoni”, gli omega 3, e saziante senza eccessi calorici e zuccheri.

 

7) Infine, non per importanza, verdura e frutta di stagione, ben lavata, ogni giorno.

Gravidanza alimentazione


Gravidanza alimentazione:  quali alimenti evitare

Sull’argomento cosa non mangiare in gravidanza (fin dai primi mesi) per ridurre il rischio di Toxoplasmosi, Listeriosi o Salmonellosi, ovvero infezioni veicolate dagli alimenti che possono provocare aborti spontanei e danni alla salute del feto, la raccomandazione è di evitare alcuni alimenti specifici.

Questo tipo di precauzioni sono da adottare per tutta la gestazione perché il rischio di contrarre queste malattie è uguale in ogni trimestre, anche se la possibilità di portare danni al feto sono diverse in ogni epoca gestazionale (massima nel primo trimestre).

Evitare di mangiare in gravidanza alimenti crudi (carne cruda, pesce crudo, uova crude, latte crudo, salumi) e poco cotti; cuoci sempre bene i cibi (anche quelli da asporto) e conservarli correttamente per evitare contaminazioni.

Evita poi formaggi molli ed erborinati se provenienti da latte crudo, carni conservate e di scarsa qualità (ad esempio i würstel).

Una piccola nota per il rischio di Toxoplasmosi: è bene utilizzare guanti di gomma quando si fa giardinaggio e, nel caso si abbia un gatto che non sta sempre in casa, evitare il contatto con le feci e far pulire la lettiera agli altri familiari.

Il Toxoplasma, infatti, è un protozoo che usa l’intestino del gatto come “casa” e viene poi eliminato con gli escrementi dello stesso.

Si richiede, invece, un po’ di attenzione nell’uso di caffè e tè: preferisci i prodotti decaffeinati o deteinati. Se proprio non ti è possibile, non assumere più di 2/3 tazzine di caffè al giorno, perché la caffeina attraversa la placenta.

Inoltre, durante questo particolare periodo il metabolismo della caffeina è rallentato di 15 volte e le future mamme sono più sensibili ai suoi effetti.

Il sale è permesso in gravidanza, meglio quello iodato, perché il fabbisogno di iodio in gravidanza è maggiore, ma con parsimonia per via dell’impatto che ha sulla ritenzione idrica e sulla pressione arteriosa.

 

 

Dott.ssa Amalia Allevato 

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